Il rientro atmosferico: perché le capsule spaziali diventano roventi
Durante il rientro le capsule si scaldano soprattutto perché l'aria compressa davanti a loro raggiunge temperature altissime: gli scudi termici proteggono gli astronauti, mentre il plasma causa un breve silenzio radio.
Perché nello spazio un oggetto in movimento non si ferma mai
Nello spazio non ci sono aria né attrito a frenare gli oggetti: è il principio d'inerzia di Newton, per cui sonde come Voyager 1 viaggiano da quasi cinquant'anni senza motori.
Il campo magnetico terrestre si sta indebolendo: cosa significa
In una vasta zona tra Sud America e Africa, chiamata Anomalia del Sud Atlantico, il campo magnetico terrestre è più debole del normale e si sta lentamente espandendo, un fenomeno naturale monitorato dai satelliti.
Cos'è la velocità di fuga e perché serve per lasciare un pianeta
La velocità di fuga è la velocità minima necessaria per sfuggire definitivamente alla gravità di un corpo celeste, e nei buchi neri supera addirittura quella della luce.
Perché la corona del Sole è più calda della sua superficie
La corona solare, l'atmosfera esterna del Sole, raggiunge oltre un milione di gradi, centinaia di volte più calda della superficie sottostante: un mistero ancora oggetto di studio.
La sindrome di Kessler: la reazione a catena dei detriti spaziali
La sindrome di Kessler descrive uno scenario in cui le collisioni tra detriti spaziali generano una reazione a catena autosufficiente, rendendo alcune orbite terrestri pericolose da attraversare per anni.
La fionda gravitazionale: il trucco delle sonde spaziali
Passando vicino a un pianeta, una sonda spaziale può guadagnare velocità gratuitamente sfruttando la sua gravità, una manovra usata da Voyager e Parker Solar Probe per raggiungere destinazioni lontanissime.
Mondi bloccati: i pianeti che hanno sempre la stessa faccia rivolta al Sole (non solo la Luna)
Come la Luna con la Terra, molti esopianeti vicini a piccole stelle nane rosse sono probabilmente bloccati in rotazione sincrona, con un lato sempre di luce e uno sempre al buio.
Il problema dei tre corpi: perché non possiamo prevedere tutte le orbite
Aggiungendo anche un solo corpo in più a un sistema gravitazionale di due, il movimento futuro diventa in generale impossibile da prevedere con esattezza matematica.