Il paradosso di Olbers: perché il cielo notturno è buio
Se l'universo ha infinite stelle, perché la notte non è illuminata? La risposta rivela che l'universo ha avuto un inizio.
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Se l'universo ha infinite stelle, perché la notte non è illuminata? La risposta rivela che l'universo ha avuto un inizio.
L'ipotesi di minuscoli buchi neri formati nell'universo primordiale, non da stelle collassate.
La luce più antica dell'universo, scoperta per caso nel 1964, è la prova più solida del Big Bang; cosa rivela sulla nascita del cosmo.
Se l'universo fosse infinito e statico il cielo dovrebbe essere sempre luminoso: la soluzione sta nell'età finita dell'universo e nella sua espansione.
L'idea del multiverso nasce da teorie fisiche serie come l'inflazione cosmica, ma resta impossibile da verificare direttamente. Ecco dove finisce la scienza e inizia la fantascienza.
Esiste un limite a quanto lontano possiamo vedere nell'universo, legato alla velocità della luce e all'età del cosmo. Ecco perché esiste un orizzonte cosmico.
Nel 1929 Hubble scoprì che le galassie si allontanano tutte da noi. Nel 1998 scoprimmo che l'espansione sta accelerando. L'energia oscura — il 68% dell'universo — sta spingendo tutto via da tutto. E il destino finale è il Big Freeze.
Al Big Bang si sono create parti uguali di materia e antimateria. Se tutto fosse andato in modo simmetrico, si sarebbero annichilate a vicenda. Niente stelle, niente pianeti, niente noi. Perché siamo qui?
Dal nulla allo spazio infinito in una frazione di secondo: la storia del Big Bang spiegata con parole semplici, callout scientifici, glossario e quiz interattivo.
Quante galassie esistono nell'universo? La risposta è cambiata nel 2016: da 200 miliardi siamo arrivati a una stima di 2 trilioni. Scopri come gli astronomi le contano e cosa significa "universo osservabile".