Le stelle T Tauri: le giovanissime stelle ancora "capricciose"
Le stelle T Tauri sono giovanissime stelle, ancora circondate da un disco di gas e polvere, capaci di variare la propria luminosità e sparare potenti getti di materia nello spazio.
Sedna: il mondo più lontano e col giro più lungo del sistema solare
Sedna è un piccolo pianeta nano rossastro la cui orbita estremamente allungata impiega circa 11.400 anni per completare un giro intorno al Sole, spingendosi oltre la fascia di Kuiper.
L'esagono misterioso al polo nord di Saturno
Al polo nord di Saturno si trova una gigantesca corrente a getto a forma di esagono, stabile da oltre quarant'anni e grande abbastanza da contenere due pianeti come la Terra.
Vita basata sul metano invece che sull'acqua: l'idea affascinante su Titano
Su Titano, la luna di Saturno con laghi di metano liquido, alcuni scienziati ipotizzano una possibile chimica della vita completamente diversa da quella terrestre, basata sul metano invece che sull'acqua.
Come i pulsar potrebbero diventare il GPS dello spazio profondo
Grazie alla straordinaria regolarità dei loro impulsi radio, le pulsar potrebbero un giorno diventare un sistema di navigazione autonomo per le sonde nello spazio profondo, senza bisogno di comunicare con la Terra.
L'analemma: la strana forma a otto che il Sole disegna nel cielo in un anno
Fotografando il Sole alla stessa ora per un anno intero, si ottiene una caratteristica forma a otto chiamata analemma, causata dall'inclinazione dell'asse terrestre e dall'orbita ellittica del pianeta.
L'effetto Doppler: come la luce delle stelle rivela se si avvicinano o si allontanano
Lo stesso principio che cambia il tono di un'ambulanza in movimento, applicato alla luce delle stelle, permette agli astronomi di misurare velocità cosmiche e ha dimostrato l'espansione dell'universo.
Perché la corona del Sole è più calda della sua superficie
La corona solare, l'atmosfera esterna del Sole, raggiunge oltre un milione di gradi, centinaia di volte più calda della superficie sottostante: un mistero ancora oggetto di studio.
La sindrome di Kessler: la reazione a catena dei detriti spaziali
La sindrome di Kessler descrive uno scenario in cui le collisioni tra detriti spaziali generano una reazione a catena autosufficiente, rendendo alcune orbite terrestri pericolose da attraversare per anni.
Da dove vengono i nomi delle costellazioni
I nomi delle costellazioni arrivano da un intreccio di miti babilonesi e greci, sistematizzati infine nel 1922 dall'Unione Astronomica Internazionale in una lista ufficiale di 88 costellazioni.
Base sulla Luna o su Marte: quale è più facile costruire?
Tra costruire una base sulla Luna, vicina ma spoglia, o su Marte, più lontana ma con un'atmosfera sottile, gli esperti concordano su una strategia: usare la Luna come tappa intermedia.